venerdì 14 dicembre 2018, dal vangelo di Giovanni e dalle parole di Giovanni Paolo II:
Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste.

Nel mese dedicato all'attesa e alla nascita di nostro Signore una preghiera alla Divina Misericordia
 
       

~ ...sulla misericordia           ~ ...sulla speranza           ~ il cuore del mondo di hans urs...           ~ 10 aprile 1988-2018

       

Quando sei...

...triste: Giovanni 14
...abbandonato: Salmo 27
...convinto di peccato: Salmo 51
...preoccupato: Matteo 6, 19-34
...in pericolo: Salmo 91
...sconsolato: Salmo 34
...solo: Salmo 139
...in dubbio: Giovanni 7, 17
...nel timore: Salmo 23
...scoraggiato: Isaia 40
...tentato: Matteo 4

Quando hai bisogno...

...d'incoraggiamento: Salmo 103
...di fede: Ebrei 11
...di speranza: Salmo 90
...di conforto: Romani 8, 31-39
...di forza: Giosuè 1
...di riposo: Matteo 11, 25-30
...di pace: Giovanni 14, 27
...di sicurezza: Romani 8, 1-30
...di gioia: Colossesi: 3, 12-17
...d'affetto: Giovanni 15, 13-17
...di entusiasmo: Salmo 67

Se sei...

...in crisi: Proverbi 8
...in lotta: Efesini 6
...impaziente: Ebrei 12
...solitario: I Corinzi 15
...malato: Isaia 26

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lo Spirito del Signore cerca...
l'umiltà e la pazienza
la pura semplicità
e la vera pace dello spirito...
san francesco ff48

dicembre con sant'agostino

 

catechesi sul padre nostro

1. insegnaci a pregare
2. una preghiera che chiede con fiducia

francesco, dal 5 dicembre 2018

 

Se si vuole condividere la fede con la parola, bisogna ascoltare molto. Imitiamo lo stile di Gesù, che si adattava alle persone che aveva davanti per avvicinarle all´amore di Dio. Preghiamo perché le persone impegnate nel servizio della trasmissione della fede trovino un linguaggio adatto all’oggi, nel dialogo con le culture, e con il cuore delle persone, e soprattutto ascoltando molto.

francesco, 12 dicembre 2018

 

Avvento è l'eterno farsi prossimo di Dio
che mi ricorda la mia vocazione:
levare il capo verso l'alto vegliando in basso sui fratelli.

lorenzo roncareggi

 

State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano...
Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere...

dal vangelo secondo luca 21,34-36

 

 

 

Sia Dio che il maligno vogliono che tu diventi santo. Solo che il diavolo vuole che lo diventi subito.

antonio monda

 

Tutti vogliamo la pace. E, più di chiunque altro la vuole chi ne patisce la mancanza. Possiamo pronunciare parole splendide, ma se nel nostro cuore non c'è pace non ci sarà neanche nel mondo. Con zero violenza e 100 per cento di tenerezza, costruiamo la pace evangelica che non esclude nessuno. Preghiamo insieme perché il linguaggio del cuore e del dialogo prevalgano sempre sul linguaggio delle armi.

francesco, 6 novembre 2018

 

Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.

dal vangelo di matteo 6,8 e dal silenzio del 3 novembre

 

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli...

dal vangelo secondo matteo 5,1-12...

 

 

 

Con la loro preghiera, povertà e pazienza, i consacrati sono essenziali per la missione della Chiesa. Con le sfide del mondo di oggi, abbiamo bisogno più che mai della loro dedizione totale all'annuncio del Vangelo. Non lasciamoci rubare l'entusiasmo missionario e preghiamo perché i consacrati e le consacrate risveglino il loro fervore missionario e siano presenti fra i poveri, gli emarginati e coloro che non hanno voce.

francesco, 15 ottobre 2018

 

 

Il diavolo si presenta con grande potere, ti porta regali ma tu non sai cosa c'è dentro. Rinnovo l'invito a tutti a pregare il Rosario ogni giorno del mese di ottobre, concludendolo con l'antifona 'Sotto la tua protezione' e la preghiera a San Michele Arcangelo per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa.

francesco, 7 ottobre 2018

 

Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.

dal vangelo di giovanni 14,1 e dal silenzio del 6 ottobre

 

La vita comincia ad ammalarsi quando smette di essere un cammino...

luigi maria epicoco

 

Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato...

dal libro dell'esodo 23,20-23

 

 

 

Perseveranza non è non smettere: perseveranza è ricominciare...

padre silvano fausti

 

L'Africa è un continente ricco, e la ricchezza più grande, più preziosa, sono i giovani. Devono poter scegliere tra lasciarsi vincere dalle difficoltà o trasformare le difficoltà in opportunità. La via più efficace per aiutarli in questa scelta è investire nella loro educazione. Se un giovane non ha possibilità di educazione, cosa potrà fare in futuro? Preghiamo perché i giovani del continente africano abbiano accesso all’educazione e al lavoro nel proprio paese.

francesco, 4 settembre 2018

 

Considerate la vostra chiamata, fratelli...
quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti;
quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti;
quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono...
perché, come sta scritto, “chi si vanta, si vanti nel Signore”.

dalla prima lettera di san paolo ai corinzi 1,26-31

 

 

 

Parlando delle famiglie, spesso mi viene in mente l'immagine di un tesoro. Il ritmo della vita attuale, lo stress, la pressione del lavoro e anche, la poca attenzione da parte delle istituzioni, possono metterle in pericolo Non è sufficiente parlare della loro importanza: bisogna promuovere misure concrete e sviluppare il loro ruolo nella società con una adeguata politica familiare. Preghiamo insieme a Gesù perché le grandi scelte economiche e politiche proteggano le famiglie come un tesoro dell’umanità.

francesco, 2 agosto 2018

 

Ma io canterò la tua forza, esalterò la tua fedeltà al mattino, perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno della mia angoscia.

dal salmo 58

 

 

 

 

La stanchezza dei sacerdoti! Sapete quante volte penso a questo? I sacerdoti, con le loro virtù e i loro difetti, svolgono il loro ministero in diversi campi. E davanti a così tanti fronti aperti non possono rimanere fermi dopo una delusione. In questi momenti è bene ricordare che la gente ama i suoi pastori, ne ha bisogno e confida in loro. Preghiamo insieme perché i sacerdoti che vivono con fatica e nella solitudine il loro lavoro pastorale si sentano aiutati e confortati dall'amicizia con il Signore e con i fratelli.

francesco, 3 luglio 2018

 

Non si tratta di mettere in difficoltà voi per sollevare gli altri, ma che vi sia uguaglianza.
Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perché anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza,
e vi sia uguaglianza, come sta scritto: «Colui che raccolse molto non abbondò e colui che raccolse poco non ebbe di meno».

dalla seconda lettera di san paolo ai corinzi 8,7-15

 

 

 

Dio ama racchiudere il grande nel piccolo:
l’universo nell’atomo, l’albero nel seme, l’uomo nell’embrione,
la farfalla nel bruco, l’eternità nell’attimo,
l’amore in un cuore, se stesso in noi.

ermes ronchi, 27 giugno 2018  

 

Internet è un dono di Dio, ed è anche una grande responsabilità. La comunicazione, i suoi luoghi e i suoi strumenti hanno comportato un ampliamento di orizzonti per tante persone. Approfittiamo delle possibilità di incontro e solidarietà che ci offrono le reti sociali. E che la rete digitale non sia un luogo di alienazione. Sia un luogo concreto, un luogo ricco di umanità. Preghiamo insieme perché le reti sociali non annullino la propia personalità, ma favoriscano la solidarietà e il rispetto dell’altro nella sua differenza.

francesco, 5 giugno 2018

 

Siate dunque moderati e sobri, per dedicarvi alla preghiera.
Soprattutto conservate tra voi una carità fervente, perché la carità copre una moltitudine di peccati.

dalla prima lettera di san pietro 4,7-13

 

 

 

I laici si trovano nella linea più avanzata della vita della Chiesa. Abbiamo bisogno della loro testimonianza sulla verità del Vangelo e del loro esempio nell’esprimere la fede con la pratica della solidarietà. Ringraziamo i laici che rischiano, che non hanno paura e che offrono un motivo per sperare ai più poveri, agli esclusi, agli emarginati. Preghiamo questo mese, perché i fedeli laici compiano la loro specifica missione, la missione che hanno ricevuto con il battesimo, mettendo la loro creatività al servizio delle sfide del mondo attuale.

francesco, 3 maggio 2018

 

Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

dal vangelo secondo giovanni, 14,27-31

 

 

 

miram per albino, nel tempo...

 

L'economia deve essere al servizio della giustizia sociale portando beneficio, soprattutto, a chi ne ha più bisogno. E i suoi responsabili devono metterla al servizio del bene comune. “L'economia non può pretendere solo di aumentare la redditività riducendo il mercato del lavoro e creando in tal modo nuovi esclusi. Deve seguire la via di imprenditori, politici, pensatori e attori sociali che mettono al primo posto la persona umana e fanno tutto il possibile per assicurarsi che ci siano opportunità di lavoro dignitoso. Diciamo “no” ad una economia di esclusione, un’economia che uccide. E lottiamo per ottenere un “sì” ad una economia che fa vivere, perché condivide, include i poveri e usa i profitti per creare comunione.  Alziamo uniti la nostra voce perché i responsabili del pensiero e della gestione dell’economia abbiano il coraggio di rifiutare un’economia di esclusione e sappiano aprire nuove strade”.

francesco, 6 aprile 2018

 

 

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;
rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.

dalla lettera di san paolo apostolo ai colossesi 3,1-4

 

 

 

L'importante è avere una volta tanto, nella vita, una primavera incantata,
che vi accumuli in petto tanta luce, tanto splendore
da dorare tutti i giorni a venire.

rainer maria rilke

L'epoca in cui viviamo ci chiede di sviluppare una profonda capacità di discernere... Discernere, tra tutte le voci, quale sia quella del Signore, quale sia la Sua voce che ci porta alla Resurrezione, alla Vita, e la voce che ci libera dal cadere nella “cultura della morte”. Abbiamo bisogno di “leggere da dentro” ciò che il Signore ci chiede, per vivere nell'amore ed essere continuatori di questa sua missione d'amore. Preghiamo insieme perché tutta la Chiesa riconosca l’urgenza della formazione al discernimento spirituale, sul piano personale e comunitario.

francesco, 2 marzo 2018

 

 

 

Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia.
È come un albero piantato lungo un corso d'acqua, verso la corrente stende le radici;
non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi,
nell'anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti.

dal libro del profeta geremia 17,5-10

 

Il significato originario della parola “conversione” (in greco metánoia) è “cambiamento del modo di pensare”, ovvero “trasformazione nello Spirito”: è un rinnovamento dell’intimo della persona, rinnovamento donato da Dio dopo il battesimo mediante la confessione. Si tratta di un innalzamento continuo della natura umana che necessita della percezione del peccato, del pentimento rispetto a esso, della confessione. Sono tutte situazioni in cui, umiliandoci, impariamo l’umiltà. La conversione è la concretizzazione del detto evangelico: “Chi si abbassa sarà innalzato” (Lc 18,14). Più ci umiliamo, più ci innalziamo e ci trasformiamo. La conversione e quindi un’operazione di trasformazione continua.

matta el meskin, ritrovare la strada

 

Cosa c’è alla base della schiavitù, della disoccupazione, dell’abbandono dei beni comuni e della natura? La corruzione, un processo mortale che nutre la cultura della morte. Perché la brama del potere e dell’avere non conosce limiti. La corruzione non si combatte con il silenzio. Dobbiamo parlarne, denunciarne i mali, comprenderla per poter mostrare la volontà di far valere la misericordia sulla meschinità, la bellezza sul nulla. Preghiamo insieme perché coloro che hanno un potere materiale, politico o spirituale non si lascino dominare dalla corruzione.

francesco, 1 febbraio 2018

 

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due
e dava loro potere sugli spiriti impuri.
E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone:
né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.

dal vangelo secondo marco 6,7-13

 

 

 

27 gennaio 2018: nel tempo dell'oscurità...

Dimenticare vuol dire lasciare dietro sé una parte di noi
e mentre cambiamo colore il campo intorno a noi è il grigio testimone.
E si sognava che c'è un grande prato dove tu puoi respirare
e si sognava poi che i lupi ci leccavano le mani…
Neve diventeremo che poi si scioglierà col primo sole,
dentro ci cercheremo per poi trovarci nella terra come un fiore!
Avere un'occasione, una sola e ritrovarci poi tutti nella stessa strada
e ricordare ogni parola immagini infinite nella mente e nell'aria.
E si sognava che c'è un grande lago dove tu ti puoi gettare
e si sognava poi che i corvi ci slegavano le mani le mani!
Neve diventeremo che poi si scioglierà col primo sole,
dentro ci cercheremo per poi trovarci nella terra come un fiore, come un fiore.
Neve diventeremo che poi si scioglierà quando c'è sole,
dentro ci cercheremo per poi trovarci nella terra come un fiore, come un fiore…
Neve diventeremo che poi si scioglierà col primo sole…

27 gennaio, Giornata della Memoria...

 

Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati

14 gennaio 2018

 

Semina, semina: l'importante è seminare: un po', molto, tutto il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso, perché tutto splenda intorno a te.
Semina la tua energia, la tua speranza per combattere e vincere la battaglia quando sembra perduta.
Semina il tuo coraggio per risollevare quello degli altri.
Semina il tuo entusiasmo per infiammare il tuo prossimo.
Semina i tuoi slanci generosi, i tuoi desideri, la tua fiducia, la tua vita.
Semina tutto ciò che c'è di bello in te, le piccole cose, i nonnulla.
Semina, semina e abbi fiducia: ogni granellino arricchirà un piccolo angolo della terra.

don ottaviano menato

 

Signore, non ti chiedo miracoli e visioni ma forza per la vita quotidiana.
Insegnami l'arte dei piccoli passi.

amtoine de saint-exupery

 

Nel diversificato mondo culturale dell’Asia, la Chiesa deve affrontare molti rischi ed il suo compito è reso ancor più difficile dal fatto di essere minoranza. Questi rischi, queste sfide sono condivisi da altre tradizioni religiose minoritarie alle quali ci unisce un desiderio di sapienza, di verità e di santità. Quando pensiamo a quanti sono perseguitati per la loro religione, andiamo al di là delle distinzioni di rito o di confessione: ci mettiamo al fianco di uomini e donne che lottano per non rinunciare alla propria identità religiosa. Preghiamo per tutti loro perché nei paesi asiatici, i cristiani, come pure le altre minoranze religiose, possano vivere la loro fede con tutta libertà.

francesco, 4 gennaio 2018

 

Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace

1 gennaio 2018

 

Ti benedica il Signore e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace.

dal libro dei numeri 6,24

in preghiera

...su Maria

...sulla fede

...sulla misericordia

catechismo della chiesa cattolica

concilio vaticano ii

padre ermes ronchi

sant'agostino d'ippona

deus caritas est
(25 dicembre 2005)

spe salvi
(30 novembre 2007)

caritas in veritate
(29 giugno 2009)

 

lumen fidei
(29 giugno 2013)

evangelii gaudium
(24 novembre 2013)

laudato si'
(18 giugno 2015)

gaudete et exultate
(19 marzo 2018)