mercoledì 24 aprile 2019, dalla lettera di San Paolo ai Colossesi, dal vangelo di Matteo e dal vangelo di Marco...
Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà.

Nel mese dedicato alla Divina Misericordia una preghiera alla Mamma Celeste
 
       

~ ...sulla misericordia           ~ ...sulla speranza           ~ il cuore del mondo di hans urs...           ~ 10 aprile 1988-2018

       

Quando sei...

...triste: Giovanni 14
...abbandonato: Salmo 27
...convinto di peccato: Salmo 51
...preoccupato: Matteo 6, 19-34
...in pericolo: Salmo 91
...sconsolato: Salmo 34
...solo: Salmo 139
...in dubbio: Giovanni 7, 17
...nel timore: Salmo 23
...scoraggiato: Isaia 40
...tentato: Matteo 4

Quando hai bisogno...

...d'incoraggiamento: Salmo 103
...di fede: Ebrei 11
...di speranza: Salmo 90
...di conforto: Romani 8, 31-39
...di forza: Giosuè 1
...di riposo: Matteo 11, 25-30
...di pace: Giovanni 14, 27
...di sicurezza: Romani 8, 1-30
...di gioia: Colossesi: 3, 12-17
...d'affetto: Giovanni 15, 13-17
...di entusiasmo: Salmo 67

Se sei...

...in crisi: Proverbi 8
...in lotta: Efesini 6
...impaziente: Ebrei 12
...solitario: I Corinzi 15
...malato: Isaia 26

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aprile con sant'agostino

 

pasqua di resurrezione, nel tempo...

 

Nei momenti di oscurità e grande tribolazione bisogna tacere, avere il coraggio di tacere, purché sia un tacere mite e non rancoroso. La mitezza del silenzio ci farà apparire ancora più deboli, più umiliati, e allora il demonio, prendendo coraggio, uscirà allo scoperto. Bisognerà resistergli in silenzio, “mantenendo la posizione”, ma con lo stesso atteggiamento di Gesù. Lui sa che la guerra è tra Dio e il Principe di questo mondo, e che non si tratta di mettere mano alla spada, ma di rimanere calmi, saldi nella fede. È l’ora di Dio. E nell’ora in cui Dio scende in battaglia, bisogna lasciarlo fare. Il nostro posto sicuro sarà sotto il manto della Santa Madre di Dio...

francesco, 14 aprile 2019

 

miriam per albino, nel tempo...

 


catechesi sul padre nostro

1. insegnaci a pregare
2. una preghiera che chiede con fiducia
3. al centro del discorso della montagna
4. bussate e vi sarà aperto
5. abbà, padre
6. padre di tutti noi
7. padre che sei nei cieli
8. Sia santificato il tuo nome
9. venga il tuo regno
10. sia fatta la tua volontà
11. dacci oggi il nostro pane quotidiano
12. rimetti a  noi i nostri debiti

francesco, dal 5 dicembre 2018...


 

La presenza dei medici, degli infermieri e del resto del personale sanitario nelle zone devastate dai conflitti è un segno di speranza. Sono persone sagge, coraggiose, buone, che seguendo la loro vocazione lavorano in condizioni estremamente pericolose. Preghiamo per i medici e il personale umanitario presenti in zone di guerra, che rischiano la propria vita per salvare quella degli altri.

francesco, 4 aprile 2019

 

christus vivit

...Lui vive e ti vuole vivo! francesco, 2 aprile 2019

 

una domanda seria

«Gesù gli disse: “Vuoi guarire?”». Ma che domanda è? Proviamo ad immaginare la condizione di quel povero ammalato che da trentotto anni cercava di immergersi nella piscina di Siloe per guaire e non ci riusciva, talmente era seria la sua gravità… Era ovvio che volesse guarire! Eppure. Il fatto che Gesù chieda un consenso alla guarigione significa che i suoi miracoli non sono prodigi ma gesti di relazione e di coinvolgimento! Gesù da la forza, offre il suo aiuto, ma chiede la collaborazione e l’impegno di chi gli sta davanti! Nessuno può guarire senza la propria disponibilità… Questa verità è evidente nei casi delle varie dipendenze alcool, droga, sesso, gioco d’azzardo: se una persona non si decide di uscirne non c’è verso e strategia per portarlo fuori dal suo tunnel! È evidente in questi casi ma la logica è la stessa anche nei peccati più ordinari: riconoscere la propria malattia e il bisogno della cura sono gli elementi imprescindibili per un cammino di guarigione! La domanda “vuoi guarire”, certamente, Gesù la pone anche a ciascuno di noi… Sappiamo dove necessita un cambiamento in noi? Desideriamo l’intervento della Grazia? Ci lasciamo portare da Gesù laddove Lui ci porta? Tante domande che attendono una risposta sincera… Buona giornata

natalino pedrana, 2 aprile 2019

 

 

 

 

 

 

...altre primavere, nel tempo...

 

Forse sembrerà difficile da credere, ma oggi ci sono più martiri che nei primi secoli. Sono perseguitati perché dicono la verità e annunciano Gesù Cristo a questa società. Questo avviene in particolare laddove la libertà religiosa non è garantita. Ma anche in paesi che in teoria e sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani. Preghiamo per le comunità cristiane, in particolare quelle che sono perseguitate, perché sentano la vicinanza di Cristo e perché i loro diritti siano riconosciuti.

francesco, 5 marzo 2019

 

l'amicizia in Cristo

Mamma mia che bello il Libro del Siracide! Lo leggo da anni, eppure non mi ha mai colpito come quest’anno… lo trovo di una saggezza impressionante! Scritto oltre 2000 anni fa mostra una attualità disarmante! Oggi vorrei soffermarmi su un versetto sull’amicizia che trovo davvero calzante: «C’è l’amico compagno di tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura». Sono ormai dieci anni che vivo a Rovellasca: ho visto nascere e crescere numerosi gruppi di amici “da tavola”! Non perdevano occasione per riunirsi e mangiare assieme… criterio dell’amicizia? L’amore per la buona tavola e per lo stare insieme in compagnia! Durata media di questi gruppi? Due/tre anni… Non esiste hobby, né affinità, né simpatia che non abbia il tempo contato! Prima o poi, qualcuno del gruppo sbaglierà… dirà o farà qualcosa di fastidioso da irritare il gruppo e dividerlo in schieramenti pro o contro! Solo Cristo offre un criterio inossidabile di amicizia: si chiama misericordia! Si tratta della stile di vita proprio di chi sceglie la comunione a prescindere, solo perché gli interessa l’altro, a costo di morire! Questa realtà si chiama Chiesa… Io mi rendo conto che, nonostante mi sia scontrato e sia distante caratterialmente da tanti fratelli con cui condivido la fede, ci troviamo insieme, lavoriamo insieme e perseveriamo nello sforzo comune di edificare il Regno! Questa cosa mi piace troppo… la Chiesa non è un’amicizia da tavola! Occorre ricordarcelo…

natalino pedrana, 1 marzo 2019

 

 

 

 

 

 

gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date

francesco, 11 febbraio 2019

 

Anche se cerchiamo di ignorarlo, la schiavitù non è qualcosa di altri tempi. Di fronte a questa realtà tragica, nessuno può lavarsi le mani se non vuole essere, in qualche modo, complice di questo crimine contro l’umanità. Non possiamo ignorare che oggi esiste la schiavitù nel mondo, tanto o forse più di prima. Preghiamo per l’accoglienza generosa delle vittime della tratta delle persone, della prostituzione forzata e della violenza.

francesco, 7 febbraio 2019

 

fratellanza umana
per la pace mondiale e la convivenza comune

francesco e ahmad al-tayyeb, 4 febbraio 2019

 

la dura lotta contro il maligno

Non c’è storia: se vogliamo essere discepoli di Cristo dobbiamo per forza scontrarci con una forte opposizione! I cristiani danno fastidio! La Lettera agli Ebrei consolava così i cristiani perseguitati della prima ora: «avete dovuto sopportare una lotta grande e penosa, ora esposti pubblicamente a insulti e persecuzioni, ora facendovi solidali con coloro che venivano trattati in questo modo. Non abbandonate la vostra franchezza…». Questa condizione è speculare a quanto Gesù ha vissuto nel deserto subito dopo il battesimo al fiume Giordano nel suo scontro con il Maligno… laddove ci si dispone a rispondere da figli al Padre si incontra la netta opposizione del Nemico! Non nascondo che, a volte, cadono le braccia… ogni parola, ogni scelta, ogni proposta ecclesiale, viene puntualmente subissata di critiche e insulti… Verrebbe la voglia di stare zitti e di tenere le cose belle per sé e lasciare il mondo andare per il suo destino! Ma Gesù ci chiede di perseverare: la lotta non è con le persone che si ribellano ma con il Maligno che le ispira! Dovremmo riuscire a riconoscere sempre che dietro a tanta ideologia anti cristiana non ci sta un pensiero umano ma un pensiero diabolico! Il Signore non ci abbandoni nello sconforto.

natalino pedrana, 1 febbraio 2019

 

 

 

 

 

 

 

Voi giovani avete nella Vergine Maria un motivo di gioia e una fonte di ispirazione. Approfittate della Giornata Mondiale della Gioventù di Panama per contemplare Cristo con Maria. Ciascuno nella sua lingua, recitiamo il Rosario per la pace. E chiedetele la forza di sognare e di lavorare per la pace. Preghiamo per i giovani, specialmente quelli dell’America Latina, perché, seguendo l’esempio di Maria, rispondano alla chiamata del Signore per comunicare al mondo la gioia del Vangelo.

francesco, 8 gennaio 2019

 

lo spirito e la carne

Festeggiamo il compleanno il giorno in cui siamo nati ma la nostra vera nascita è il battesimo… festeggiamo l'inizio del nuovo anno il primo di gennaio ma l'anno liturgico inizia la prima domenica di avvento… «Siamo nel mondo ma non del mondo»! È proprio così: viviamo una sorta di tensione continua… non sappiamo bene se siamo fatti solo di carne o solo di spirito… In realtà, siamo fatti dell'uno e dell'altro e, l'incarnazione, ci dice proprio che le due dimensioni devono essere necessariamente tenute assieme! La carne ha bisogno dello spirito e lo spirito ha bisogno della carne: solo così siamo veramente uomini! Da cristiani siamo chiamati a ricordare la vocazione trascendente della storia: il tempo non è un ciclico ripetersi di stagioni ma è il progressivo diventare una cosa sola in Cristo! Il senso della storia è la comunione! Solo se operiamo nella direzione dell'unità e della fraternità lavoriamo secondo la mente di Dio… Alla fine dei festeggiamenti di questa notte ci dobbiamo chiedere: abbiamo fatto crescere la comunione? Oppure abbiamo solo consumato un po' di tempo e di risorse e siamo rimasti identici a prima? Il conservare le cose nel cuore di Maria deve diventare sempre più il nostro stile di vita…

natalino pedrana, 1 gennaio 2019

 

la buona politica è al servizio della pace

francesco, 1 gennaio 2019

in preghiera

...su Maria

...sulla fede

...sulla misericordia

catechismo della chiesa cattolica

concilio vaticano ii

padre ermes ronchi

sant'agostino d'ippona

deus caritas est
(25 dicembre 2005)

spe salvi
(30 novembre 2007)

caritas in veritate
(29 giugno 2009)

 

lumen fidei
(29 giugno 2013)

evangelii gaudium
(24 novembre 2013)

laudato si'
(18 giugno 2015)

gaudete et exultate
(19 marzo 2018)