banner dei riflessi di lago


       
giovedì 17 maggio 2012, VI settimana del Tempo di Pasqua

Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia (Gv 16,16-20)

Nel mese dedicato alla Mamma Celeste, recitiamo il Santo Rosario e una preghiera al Sacro Cuore di Gesù
Riflessi di lago, specchio di un'anima
       


       

in preghiera...

un santo per un anno

catechesi mariane

catechismo della chiesa cattolica

Quando sei...

...triste: Giovanni 14
...abbandonato: Salmo 27
...convinto di peccato: Salmo 51
...preoccupato: Matteo 6, 19-34
...in pericolo: Salmo 91
...sconsolato: Salmo 34
...solo: Salmo 139
...in dubbio: Giovanni 7, 17
...nel timore: Salmo 23
...scoraggiato: Isaia 40
...tentato: Matteo 4

Quando hai bisogno...

...d’incoraggiamento: Salmo 103
...di fede: Ebrei 11
...di speranza: Salmo 90
...di conforto: Romani 8, 31-39
...di forza: Giosuè 1
...di riposo: Matteo 11, 25-30
...di pace: Giovanni 14, 27
...di sicurezza: Romani 8, 1-30
...di gioia: Colossesi: 3, 12-17
...d’affetto: Giovanni 15, 13-17
...di entusiasmo: Salmo 67

Se sei...

...in crisi: Proverbi 8
...in lotta: Efesini 6
...impaziente: Ebrei 12
...solitario: I Corinzi 15
...malato: Isaia 26

La virtù della pazienza è quella che ci assicura più di ogni altra della perfezione e se conviene praticarla con gli altri, bisogna altresì averla con se stesso. Coloro che aspirano al puro amore di Dio, non hanno tanto bisogno della pazienza con gli altri, come con se medesimi. Per conquistare la perfezione, bisogna tollerare le proprie imperfezioni. Dico tollerarle con pazienza, e non già amarle o accarezzarle. Con questa sofferenza si nutrisce l’umiltà. E necessario, mio carissimo figliuolo, per sempre ben camminare, applicarti con ogni diligenza a battere bene quella strada che a te è più vicina, che è possibile ad attraversarsi ed a far bene la prima giornata, e non trattenersi a desiderare di far l’ultima, quando bisogna fare ancora la prima.

Spessissime volte noi ci fermiamo tanto nel desiderio di essere angioli del paradiso, che trascuriamo poi di essere buoni cristiani. Non voglio già da questo dire ovvero significare che non convenga che l’anima ponga assai in alto il suo desiderio, ma sì bene che non bisogna desiderare e pretendere di arrivarci in un giorno, perché questa stessa pretensione e questo stesso desiderio troppo ci affaticherebbe per un niente. Le nostre imperfezioni, figliuol mio, ci devono accompagnare sino al sepolcro: noi non possiamo camminare senza toccare la terra, vero è però che non bisogna coricarvisi, né rivolgervisi, ma non bisogna anche pensare di volare perché noi siamo nelle vie dello spirito come piccoli pulcini, che non hanno ancora messe le ali.

padre pio

 

 

Regina caeli, laetare:alleluia!

Quia quem meruisti portare:alleluia!

resurrexit, sicut dixit:alleluia!

Ora pro nobis Deum:alleluia!

Gaude et laetare, Virgo Maria:alleluia,

quia surrexit Dominus vere:alleluia!