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martedì 17 ottobre 2017, dal vangelo di Luca e dai tweet di papa Francesco:
Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va’ e annunzia il regno di Dio.

Nel mese dedicato alla Beata Vergine del Rosario,
recitiamo il Santo Rosario e una preghiera alla Croce Santa
 
Riflessi di lago, specchio di un'anima
       

al mio grande Cuore nell'anno 2012


       
 

Mio grande Cuore, primo venerdì del mese e giorno di festa e gioia per la Tua manifestazione al mondo intero, in adorazione davanti a Te, vivo e vero e Santissimo...

...mi abita una Speranza che non viene da un pensiero felice, ma da Altrove e si culla in questo piccolo cuore... il quotidiano è sempre complesso e faticoso, ma il giogo è dolce, il carico leggero... mi abita una Speranza simile a quella di paul ricœur, una speranza che si è presentata ‘vestita di stracci’ tanto tempo fa e che ora, non so come, sto imparando a vestire da sposa... serbo in questo piccolo cuore la meraviglia per queste cose, non le capisco ma le custodisco e le scrivo xchè la poca memoria e il gran da fare di quello di sotto non le annebbino, nascondendole...

...a Te, mio grande Cuore, offro il poco che sai, il nulla che sono, con tutto il mio piccolo cuore...

 

Mio grande Cuore, da Te desidero avere la vita e averla in abbondanza, desidero quella pienezza di Speranza e di Carità che solo Tu puoi donare: per questo Ti offro il nulla che sono e mi impegno a carcarTi nel mio tempo, a seguirTi nella Parola, ad amarTi nei fratelli... e prego con il salmo 26...

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita...

Mio grande Cuore, io non sono le parole che dico, nessuno di noi è le parole che dice, molte volte non siamo neppure le cose che facciamo... viviamo un tempo in cui preferiamo scegliere parole e azioni come vestiti da breve stagione e non come espressione della nostra sostanza riconosciuta a fatica...

...un punto è questo: per scegliere bisogna sapere cosa si vuole, per volere qualcosa bisogna sapere cosa ci manca, per sapere cosa ci manca bisogna sapere cosa si ha; avere conoscenza di ciò che si ha è la via per il culmen di tutta una vita: sapere chi si è, conoscere la propria sostanza. Ma preferiamo scegliere vestiti di breve stagione piuttosto che penetrare il mistero che siamo...

...dunque, non siamo le parole che diciamo ma abbiamo sete di parole che ci cullino, di parole che siamo vere come spuntoni sulla roccia nella scalata... non siamo le parole che diciamo ma, anche se inconsapevoli perché disconosciamo la nostra sostanza, abbiamo sete della Parola che dà vita, qui ed ora...

...Tu solo sei la Parola che dici perché Tu sei Verbo fatto carne, in Te la sostanza di Dio fatto Uomo e della Sua Parola incarnata in Gesù sono la stessa cosa: Tu, mio grande Cuore, sei il Solo che sei la Parola che dici ed io desidero nutrimi della Tua Parola...

gennaio 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore,  primo ven del mese nel tempo di novena alla Tua e nostra Mamma apparsa a lourdes...

...a lourdes nevica, il santuario è deserto, davvero pochi i pellegrini alla grotta, ma la Mamma Tua e nostra veglia e intercede, sempre... mi pare di intuire con quale grande Cuore riesca ad abbracciarci tutti, figli che portano consolazione e figli che generano lacrime... mi pare di intuire, ma è un Cuore che supera qs mio piccolo...

...ci sono giorni di sole in cui credo di avere un passo sicuro sulla retta via, tt si chiude in un cerchio armonioso e xfetto, giorni in cui il Tuo Amore vive in ogni respiro ed è luminoso, come i giorni di sole, che ogni opera è Tua! e ci sono giorni di neve, freddi e foschi, faticosi e silenti, con pochi fratelli lontani e nulla che valga la pena di un altro passo... e Tu che non mi dai tregua, Tu, che sei venuto a sedurmi e a rovinare il mio torpore, nn mi lasci andare, nè xsa nè altrove... in qs giorni di neve, la mia miseria mi sovrasta e mi lega ogni moto d'amore: che sia letame alla primavera che giace sotto la neve, mio grande Cuore...

 

  Mio grande Cuore, sono questi i giorni preziosi dedicati a Te Crocifisso: un’anticipo di Quaresima nel chiasso di un carnevale che dura tutto l’anno... sostare davanti a Te crocifisso e Santissimo Sacramento: quale consolazione!


 

...sì, se Tu lo vuoi, puoi guarirmi: Tu conosci la mia infermità che mi impedisce di vedere la Tua Luce, di ascoltare col cuore la Verità che Tu sei, di camminare sulla Tua Via, di risorgere in Te Vita... Tu conosci la mia miseria, Tu, se lo vuoi, puoi guarirmi... mio grande Cuore, sono qui ai tuoi piedi: voglio amare Te, chiedo forza a Te: dono questo mio piccolo cuore a Te... accoglimi, perdonami, la tua grazia invoco su di me... liberami, guariscimi e in Te risorto per sempre io vivrò...

 

  Mio grande Cuore, oggi mercoledì delle ceneri, giorno di inizio del tempo prezioso della quaresima: con le parole di gregorio di nazianzo...

Mi sono ingannata, mio Cristo, nel confidare troppo in me.
Mi sono inorgoglita e sono precipitata gravemente.

Ma tu, rialzami ancora: mi sono resa conto di ingannare me stessa.
Se ancora mi innalzerò, di nuovo potrei cadere: in una caduta davvero fatale.

Se tu mi accogli! Altrimenti sono finita...

 

Mio grande Cuore, oggi giovedì dopo le ceneri, leggo e medito nel mio piccolo cuore quel che ci lascia padre pio...

La vanagloria è un nemico proprio delle anime che si sono consacrate al Signore e che si sono date alla vita spirituale; e perciò a ben ragione può dirsi la tignuola dell’anima che tende alla perfezione. Essa vien detta dai santi tarlo della santità...

Questo vizio intanto più è da temersi in quanto non ha virtù contraria per combatterlo. Infatti ogni vizio ha il suo rimedio e la virtù contraria; l’ira si atterra colla mansuetudine, l’invidia colla carità, la superbia coll’umiltà e via, via dicendo; la sola vanagloria invece non ha virtù contraria per essere combattuta. Essa s’insinua negli atti più santi; e perfino nella stessa umiltà se non si è accorti innalza superba la sua tenda...

 

Mio grande Cuore, oggi  venerdì dopo le ceneri, leggo e medito nel mio piccolo cuore quel che ci lascia sant’agostino...

Tu compi il peccato nell'amare le creature con disordine, contro l'uso onesto, contro l'uso lecito, contro la legge e la volontà del loro Creatore. Non è che ami il peccato in se stesso ma, amando malamente quello che ami, vieni intrappolato nel peccato. A te piace l'esca che è nella rete e, senza accorgertene inghiotti il peccato... Che altro è il peccato dunque se non il trattare disordinatamente le cose che hai ricevuto in uso? Sappi bene usare le cose inferiori e potrai rettamente fruire del bene superiore...

febbraio 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore, oggi primo venerdì del mese e primo venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce: io cerco la Tua Volontà... non mi importa di esserne consapevole, ma desidero con tutto il mio piccolo cuore compiere la Tua Volontà, anche se non ne sono degna... che la Tua Volontà venga qui ed ora, in quel che tocco, in quel che sfioro, in quel che guardo... e che il letame della mia miseria faccia fiorire la Tua grazia...

 

Mio grande Cuore, oggi secondo venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce io spero la Tua Speranza... quello che ci sta accadendo attorno rende il peccato ‘normale’ spalmato in modo armonico tra le pieghe del quotidiano di ciascuno... e si perde la distinzione tra pagliuzze e travi, che tutto è così confuso... ma Tu dici: non resteremo confusi in eterno! lasciaci dunque in questo tempo confuso di travi e pagliuzze la Tua Speranza: sia per noi sollievo e conforto, luce nel nostro cammino e sabbia negli occhi di quello di sotto...

 

Mio grande Cuore,  oggi terzo venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce sto intuendo cosa voglia dire perdonare il fratello che strappa qualcosa di caro, lasciando lo sbreco e lo sporco e il vuoto... sto intuendo quanto qs perdono debba essere gratuito e sia fonte di grazia esso stesso per chi lo dona e per chi lo riceve... c’è un fatto: la Tua Luce ci precede x introdurci nella Tua Pace, sta a noi smettere di guardarci i piedi... leggo di padre dolindo...

...le opere di Dio si sviluppano sempre senza che quasi l’uomo se ne accorga.
Il Signore segue il suo cammino, e gli uomini sono come atomi
trasportati dal turbine della sua divina attività.
Ordinariamente è sempre dopo che si può ammirare il ricamo di un disegno di Dio...

...ordinariamente attendo...

 

Mio grande Cuore, oggi quarto venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce ascolto il silenzio grave della mia miseria: non sono cristiana perché Ti amo, ma perché Tu, Tu che sei Amore vivo e vero e sommo, Tu mi ami... nel silenzio grave della mia miseria non distinguo i singoli peccati, non vedo le distinte mancanze: ascolto la distanza che separa il desiderio che ho di Te dall’Amore puro e infinito che Tu sei... ascolto il silenzio grave della mia miseria, e mi consolo ripetendo con gratitudine Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato...

 

Mio grande Cuore, oggi quinto venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce so che Ti appartengo ma non Ti possiedo, talvolta Ti ho trovato e ti trovo, ma più spesso Ti perdo perché mi allontano a vagare nella palude delle mie miserie... pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia e piega alla Tua Volontà la mia mente, orgogliosa e ribelle...

marzo 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore,  in questa santa settimana che inizia con l'anniversario del dies natalis del nostro caro giovanni paolo ii...

 

Mio grande Cuore, nel giorno di festa e gioia per la Tua Risurrezione, grande è la sete di vita eterna che abita l’uomo e grande anche la nostra miseria che ci tiene stretti alle ‘nostre cose’: la Tua Risurrezione rinnova ogni anno di questo nostro tempo finito la Speranza per noi, pellegrini e peccatori, troppo spesso scoraggiati e stanchi... per questo, ad una voce: alleluja!

Mio grande Cuore, se guardo al vento non va tutto bene: servi inutili a tempo pieno dice don tonino: talvolta tempo pieno è una gran grazia, molto più sesso servi inutili pesa come un macigno... se guardo al vento, non va tutto bene: solitudine, fuori tempo, inadeguatezza e ancora solitudine... ma se riporto lo sguardo su Te, Risorto da Crocifisso, va tutto bene, mio Grande Cuore: va tutto bene in mano alla Tua Misericordia...

 

Mio grande Cuore, posso scegliere un tempo speso a cercare vie di fuga oppure alla ricerca del Dio vivo: sta a me e alla mia libertà, ma se anche passo tempo e tempo a fuggire da me stessa, crogiolandomi nelle mie paure, la Tua Misericordia attende la mia miseria al primo segno di desiderio di speranza, e mi disseta alla Sua Fonte... e ogni volta che mi decido all’Amore, inizia un buon cammino alla ricerca del Dio vivo, passo dopo passo all’incontro con Te, mio grande Cuore...

 

Mio grande Cuore, leggo che benessere e autosufficienza tolgono spazio a Dio; meglio: perseguire, come scopo del proprio pellegrinare, benessere e autosufficienza, toglie spazio a Dio... quanto ci agitiamo, mio grande Cuore, per bastare a noi stessi e sorpassare gli altri: ma giunti soli alla meta, qualunque essa sia, che cosa resta se non la nostra solitudine che non può neanche dimostrare a qualcuno quanto siamo bravi, perché ci siamo asfaltati reciprocamente nella corsa? Ecco perché desidero perseguire, come scopo del mio pellegrinare, condivisione e bene comune, nella Tua grazia, laddove sono stata seminata...

aprile 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore,  cerco la tua umiltà e la tua mitezza come oasi nell'aridità di questo deserto... un senso di profonda inutilità mi abita insieme ad una certa quiete che mi avvolge e mi contiene, dolci le lacrime a lavare qualcosa della mia miseria... cerco mitezza e umiltà: miserere mei, fai risplendere su di me il Tuo Volto!

luglio 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore,  so che se desideriamo cose semplici la nostra semplicità sarà solare e generosa, non mancherà di nulla...
...se - in due per mano - cade una stella, presente e futuro sono di luce...
...non abbiamo né più né meno degli altri e ciò che è stato affidato a noi dobbiamo custodirlo e considerarlo prezioso...
...se riuscissi a considerare che il tramonto del sole è comunque luce altrove, sarebbe un buon passo...
...dall’abisso, di miseria, sorge una bolla d’aria che porta Amore al cuore, Speranza sulle labbra e Fede per la ragione...
...volo la mia libertà sule tue ali d’angelo in fiducia di una sola parola: Amore...
...ci deve abitare un senso di autostima che va oltre lo stato reale delle cose perché vive nella consapevolezza di essere Figli di un Padre che ci ama...
...una stella - da sola - non fa il cielo e il cielo non può abbracciare una sola stella: così è il Padre...

agosto 2012

 


 
       
       
       
 

  Mio grande Cuore, è tempo di passare il ponte e raggiungere l’altra riva... mi ci vuole tempo, e Tu sei l’Eterno; mi ci vuole umiltà e allegrezza, e Tu sei Speranza e Buona Novella; mi ci vuole passo sicuro e costante, e Tu sei l’Onnipotente Fedele nei secoli... è tempo di passare il ponte e raggiungere l’altra riva: Tu mi sei necessario! e per il viaggio, donami un cuore docile, un cuore che ascolta...

settembre 2012

 


 
 
 
 
 

  Mio grande Cuore, leggo nel vangelo di luca "Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio"... ora, qui sta gran parte della mia miseria, della mia stanchezza, della mia arsura... in questo volgermi indietro si alimentano e si giustificano, in questa sorte di ricerca di giustizia nel passato mi lego alla tristezza e mi nego la pace... lascia, mio Grande cuore, che io non mi volga più indietro, concedimi che quando il mio sguardo comprende la vastità del campo capisca solo quanta Tua grazia c’è nel cammino, donami la speranza che illumina il giorno e rassicura la notte...

  Mio grande Cuore, leggo del tuo servo padre pio...

La vera umiltà di cuore è più provata e vissuta che esternata. Certo, bisogna sempre mostrarsi umili in presenza di Dio, ma non con quella finta umiltà che non conduce a nulla se non allo scoraggiamento, alla prostrazione e alla disperazione. Dobbiamo avere una cattiva opinione di noi stessi, non fare passare il nostro interesse prima di quello degli altri e ritenere noi stessi inferiori al nostro prossimo. Se ci vuole pazienza per sopportare le miserie altrui, ce ne vuole ancora di più per imparare a sopportare noi stessi. Di fronte alle tue infedeltà quotidiane, fai senza sosta degli atti di umiltà. Quando il Signore ti vedrà così pentito, stenderà la mano verso di te e ti attirerà a lui. In questo mondo nessuno merita qualcosa: è il Signore a concederci tutto, per pura benevolenza e perché, nella sua infinita bontà, ci perdona tutto...

...e vorrei vivere tutto questo...

ottobre 2012

 


 
 
 
 
 

  Mio grande Cuore,  noi siamo un frammento di solitudine che trova consolazione nell'aprirsi al Tuo Eterno: ma cosa è perdono? forse proprio la consolazione di uno sguardo fisso all'Eterno e il desiderio che tutti possiamo arrivarci, malgrado le nostre miserie che rovesciano macerie gravi e polverose su noi e sugli altri... vitam, morte adveniente, non tolli sed mutari - la vita, con l'arrivo della morte, non viene tolta ma trasformata -: ecco il senso del perdono che trasforma, qui ed ora, il nostro frammento di solitudine in un presente eterno... concedimi, mio grande Cuore, di perdonare la miseria mia e di tutti i miei fratelli...

novembre 2012

 
 
 
 

con tutto il mio piccolo cuore, miriam bolfissimo