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giovedì 17 maggio 2012, VI settimana del Tempo di Pasqua

Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia (Gv 16,16-20)

Nel mese dedicato alla Mamma Celeste, recitiamo il Santo Rosario e una preghiera al Sacro Cuore di Gesù
Riflessi di lago, specchio di un'anima
       

al mio grande Cuore nell'anno 2012


       
 

Mio grande Cuore, dopo santa francesca saverio cabrini, serva in generosità e umiltà, san nicola di mira, portatore di doni e gioia, santa gemma galgani, luce preziosa quando si fa sera e la notte si avvicina, santa bernadette soubirous, serva nel nascondimento della Mamma Celeste, e beato giovanni xxiii, che ha fatto brillare nel suo il sorriso di Dio, e sant'antonio abate, eremita al servizio dei fratelli, qs'anno camminerò sotto la protezione di santa chiara vergine d'assisi, pianticella fedele di frate francesco: dal suo testamento la mia preghiera...

...io piego le mie ginocchia davanti al Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
affinché, per i meriti della gloriosa santa Vergine Maria sua Madre,
del beatissimo padre nostro Francesco e di tutti i santi,
lo stesso Signore, che ci ha donato di bene incominciare,
ci doni ancora di crescere nel bene e di perseverarvi fino alla fine. Amen

 

Mio grande Cuore, primo venerdì del mese e giorno di festa e gioia per la Tua manifestazione al mondo intero, in adorazione davanti a Te, vivo e vero e Santissimo...

...mi abita una Speranza che non viene da un pensiero felice, ma da Altrove e si culla in questo piccolo cuore... il quotidiano è sempre complesso e faticoso, ma il giogo è dolce, il carico leggero... mi abita una Speranza simile a quella di paul ricœur, una speranza che si è presentata ‘vestita di stracci’ tanto tempo fa e che ora, non so come, sto imparando a vestire da sposa... serbo in questo piccolo cuore la meraviglia per queste cose, non le capisco ma le custodisco e le scrivo xchè la poca memoria e il gran da fare di quello di sotto non le annebbino, nascondendole...

...a Te, mio grande Cuore, offro il poco che sai, il nulla che sono, con tutto il mio piccolo cuore...

 

Mio grande Cuore, da Te desidero avere la vita e averla in abbondanza, desidero quella pienezza di Speranza e di Carità che solo Tu puoi donare: per questo Ti offro il nulla che sono e mi impegno a carcarTi nel mio tempo, a seguirTi nella Parola, ad amarTi nei fratelli... e prego con il salmo 26...

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita...

Mio grande Cuore, io non sono le parole che dico, nessuno di noi è le parole che dice, molte volte non siamo neppure le cose che facciamo... viviamo un tempo in cui preferiamo scegliere parole e azioni come vestiti da breve stagione e non come espressione della nostra sostanza riconosciuta a fatica...

...un punto è questo: per scegliere bisogna sapere cosa si vuole, per volere qualcosa bisogna sapere cosa ci manca, per sapere cosa ci manca bisogna sapere cosa si ha; avere conoscenza di ciò che si ha è la via per il culmen di tutta una vita: sapere chi si è, conoscere la propria sostanza. Ma preferiamo scegliere vestiti di breve stagione piuttosto che penetrare il mistero che siamo...

...dunque, non siamo le parole che diciamo ma abbiamo sete di parole che ci cullino, di parole che siamo vere come spuntoni sulla roccia nella scalata... non siamo le parole che diciamo ma, anche se inconsapevoli perché disconosciamo la nostra sostanza, abbiamo sete della Parola che dà vita, qui ed ora...

...Tu solo sei la Parola che dici perché Tu sei Verbo fatto carne, in Te la sostanza di Dio fatto Uomo e della Sua Parola incarnata in Gesù sono la stessa cosa: Tu, mio grande Cuore, sei il Solo che sei la Parola che dici ed io desidero nutrimi della Tua Parola...

gennaio 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore,  primo ven del mese nel tempo di novena alla Tua e nostra Mamma apparsa a lourdes...

...a lourdes nevica, il santuario è deserto, davvero pochi i pellegrini alla grotta, ma la Mamma Tua e nostra veglia e intercede, sempre... mi pare di intuire con quale grande Cuore riesca ad abbracciarci tutti, figli che portano consolazione e figli che generano lacrime... mi pare di intuire, ma è un Cuore che supera qs mio piccolo...

...ci sono giorni di sole in cui credo di avere un passo sicuro sulla retta via, tt si chiude in un cerchio armonioso e xfetto, giorni in cui il Tuo Amore vive in ogni respiro ed è luminoso, come i giorni di sole, che ogni opera è Tua! e ci sono giorni di neve, freddi e foschi, faticosi e silenti, con pochi fratelli lontani e nulla che valga la pena di un altro passo... e Tu che non mi dai tregua, Tu, che sei venuto a sedurmi e a rovinare il mio torpore, nn mi lasci andare, nè xsa nè altrove... in qs giorni di neve, la mia miseria mi sovrasta e mi lega ogni moto d'amore: che sia letame alla primavera che giace sotto la neve, mio grande Cuore...

 

  Mio grande Cuore, sono questi i giorni preziosi dedicati a Te Crocifisso: un’anticipo di Quaresima nel chiasso di un carnevale che dura tutto l’anno... sostare davanti a Te crocifisso e Santissimo Sacramento: quale consolazione!


 

...sì, se Tu lo vuoi, puoi guarirmi: Tu conosci la mia infermità che mi impedisce di vedere la Tua Luce, di ascoltare col cuore la Verità che Tu sei, di camminare sulla Tua Via, di risorgere in Te Vita... Tu conosci la mia miseria, Tu, se lo vuoi, puoi guarirmi... mio grande Cuore, sono qui ai tuoi piedi: voglio amare Te, chiedo forza a Te: dono questo mio piccolo cuore a Te... accoglimi, perdonami, la tua grazia invoco su di me... liberami, guariscimi e in Te risorto per sempre io vivrò...

 

  Mio grande Cuore, oggi mercoledì delle ceneri, giorno di inizio del tempo prezioso della quaresima: con le parole di gregorio di nazianzo...

Mi sono ingannata, mio Cristo, nel confidare troppo in me.
Mi sono inorgoglita e sono precipitata gravemente.

Ma tu, rialzami ancora: mi sono resa conto di ingannare me stessa.
Se ancora mi innalzerò, di nuovo potrei cadere: in una caduta davvero fatale.

Se tu mi accogli! Altrimenti sono finita...

 

Mio grande Cuore, oggi giovedì dopo le ceneri, leggo e medito nel mio piccolo cuore quel che ci lascia padre pio...

La vanagloria è un nemico proprio delle anime che si sono consacrate al Signore e che si sono date alla vita spirituale; e perciò a ben ragione può dirsi la tignuola dell’anima che tende alla perfezione. Essa vien detta dai santi tarlo della santità...

Questo vizio intanto più è da temersi in quanto non ha virtù contraria per combatterlo. Infatti ogni vizio ha il suo rimedio e la virtù contraria; l’ira si atterra colla mansuetudine, l’invidia colla carità, la superbia coll’umiltà e via, via dicendo; la sola vanagloria invece non ha virtù contraria per essere combattuta. Essa s’insinua negli atti più santi; e perfino nella stessa umiltà se non si è accorti innalza superba la sua tenda...

 

Mio grande Cuore, oggi  venerdì dopo le ceneri, leggo e medito nel mio piccolo cuore quel che ci lascia sant’agostino...

Tu compi il peccato nell'amare le creature con disordine, contro l'uso onesto, contro l'uso lecito, contro la legge e la volontà del loro Creatore. Non è che ami il peccato in se stesso ma, amando malamente quello che ami, vieni intrappolato nel peccato. A te piace l'esca che è nella rete e, senza accorgertene inghiotti il peccato... Che altro è il peccato dunque se non il trattare disordinatamente le cose che hai ricevuto in uso? Sappi bene usare le cose inferiori e potrai rettamente fruire del bene superiore...

febbraio 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore, oggi primo venerdì del mese e primo venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce: io cerco la Tua Volontà... non mi importa di esserne consapevole, ma desidero con tutto il mio piccolo cuore compiere la Tua Volontà, anche se non ne sono degna... che la Tua Volontà venga qui ed ora, in quel che tocco, in quel che sfioro, in quel che guardo... e che il letame della mia miseria faccia fiorire la Tua grazia...

 

Mio grande Cuore, oggi secondo venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce io spero la Tua Speranza... quello che ci sta accadendo attorno rende il peccato ‘normale’ spalmato in modo armonico tra le pieghe del quotidiano di ciascuno... e si perde la distinzione tra pagliuzze e travi, che tutto è così confuso... ma Tu dici: non resteremo confusi in eterno! lasciaci dunque in questo tempo confuso di travi e pagliuzze la Tua Speranza: sia per noi sollievo e conforto, luce nel nostro cammino e sabbia negli occhi di quello di sotto...

 

Mio grande Cuore,  oggi terzo venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce sto intuendo cosa voglia dire perdonare il fratello che strappa qualcosa di caro, lasciando lo sbreco e lo sporco e il vuoto... sto intuendo quanto qs perdono debba essere gratuito e sia fonte di grazia esso stesso per chi lo dona e per chi lo riceve... c’è un fatto: la Tua Luce ci precede x introdurci nella Tua Pace, sta a noi smettere di guardarci i piedi... leggo di padre dolindo...

...le opere di Dio si sviluppano sempre senza che quasi l’uomo se ne accorga.
Il Signore segue il suo cammino, e gli uomini sono come atomi
trasportati dal turbine della sua divina attività.
Ordinariamente è sempre dopo che si può ammirare il ricamo di un disegno di Dio...

...ordinariamente attendo...

 

Mio grande Cuore, oggi quarto venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce ascolto il silenzio grave della mia miseria: non sono cristiana perché Ti amo, ma perché Tu, Tu che sei Amore vivo e vero e sommo, Tu mi ami... nel silenzio grave della mia miseria non distinguo i singoli peccati, non vedo le distinte mancanze: ascolto la distanza che separa il desiderio che ho di Te dall’Amore puro e infinito che Tu sei... ascolto il silenzio grave della mia miseria, e mi consolo ripetendo con gratitudine Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato...

 

Mio grande Cuore, oggi quinto venerdì di quaresima davanti alla Tua Santa Croce so che Ti appartengo ma non Ti possiedo, talvolta Ti ho trovato e ti trovo, ma più spesso Ti perdo perché mi allontano a vagare nella palude delle mie miserie... pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia e piega alla Tua Volontà la mia mente, orgogliosa e ribelle...

marzo 2012

 


 
       
       
       
 

Mio grande Cuore,  in questa santa settimana che inizia con l'anniversario del dies natalis del nostro caro giovanni paolo ii...

 

Mio grande Cuore, nel giorno di festa e gioia per la Tua Risurrezione, grande è la sete di vita eterna che abita l’uomo e grande anche la nostra miseria che ci tiene stretti alle ‘nostre cose’: la Tua Risurrezione rinnova ogni anno di questo nostro tempo finito la Speranza per noi, pellegrini e peccatori, troppo spesso scoraggiati e stanchi... per questo, ad una voce: alleluja!

Mio grande Cuore, se guardo al vento non va tutto bene: servi inutili a tempo pieno dice don tonino: talvolta tempo pieno è una gran grazia, molto più sesso servi inutili pesa come un macigno... se guardo al vento, non va tutto bene: solitudine, fuori tempo, inadeguatezza e ancora solitudine... ma se riporto lo sguardo su Te, Risorto da Crocifisso, va tutto bene, mio Grande Cuore: va tutto bene in mano alla Tua Misericordia...

 

Mio grande Cuore, posso scegliere un tempo speso a cercare vie di fuga oppure alla ricerca del Dio vivo: sta a me e alla mia libertà, ma se anche passo tempo e tempo a fuggire da me stessa, crogiolandomi nelle mie paure, la Tua Misericordia attende la mia miseria al primo segno di desiderio di speranza, e mi disseta alla Sua Fonte... e ogni volta che mi decido all’Amore, inizia un buon cammino alla ricerca del Dio vivo, passo dopo passo all’incontro con Te, mio grande Cuore...

 

Mio grande Cuore, leggo che benessere e autosufficienza tolgono spazio a Dio; meglio: perseguire, come scopo del proprio pellegrinare, benessere e autosufficienza, toglie spazio a Dio... quanto ci agitiamo, mio grande Cuore, per bastare a noi stessi e sorpassare gli altri: ma giunti soli alla meta, qualunque essa sia, che cosa resta se non la nostra solitudine che non può neanche dimostrare a qualcuno quanto siamo bravi, perché ci siamo asfaltati reciprocamente nella corsa? Ecco perché desidero perseguire, come scopo del mio pellegrinare, condivisione e bene comune, nella Tua grazia, laddove sono stata seminata...

aprile 2012

 
       
       
       

con tutto il mio piccolo cuore, miriam bolfissimo