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martedì 17 ottobre 2017, dal vangelo di Luca e dai tweet di papa Francesco:
Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va’ e annunzia il regno di Dio.

Nel mese dedicato alla Beata Vergine del Rosario,
recitiamo il Santo Rosario e una preghiera alla Croce Santa
 
Riflessi di lago, specchio di un'anima
 
       

       
       

       
       

Veni ad salvandum nos...

Questo Bambino

è ciò che so comprendere di Dio:

il resto mi supera in tutto

ma questo, questo Bambino

lo posso comprendere,

e credere: lo posso vivere

di tenerezza e dolci profumi,

di speranza e morbido abbraccio,

di un sussurro in preghiera:

veni ad salvandum nos...

...che da soli, non abbiamo il Senso.

anno Domini 2011

       
       
       

Dio Bambino

Ti adoriamo - pellegrini,

e peccatori –, Ti adoriamo

e Ti amiamo, Dio Bambino,

ignudo eppur vestito della Luce

che inseguiamo e ci rischiara.

 

I piedi che sanno della terra

il freddo e il sudore,

le mani che, giunte, sanno

di fede e di fatica:

 

il desiderio che Tu, germoglio

di Tenerezza, sbocci

in Misericordia per tutti

noi – pellegrini, e peccatori –.

 

Piegate le ginocchia, osiamo

lo sguardo al Tuo e alla Porta

del cielo, che Ti offre a noi:

Dio Bambino, nostro Salvatore.

anno Domini 2010

Caro Gesù Bambino...

Caro Gesù Bambino,

Ti attendiamo con gioia e timore sussurrando in ogni dove: grazie!

 

Grazie per il Tutto che sei,

grazie perché in tutto Ti doni...

 

Quest'anno un pensiero avvolge il mio piccolo cuore:

laddove la nostra povera volontà incontra la Tua grazia,

ecco che germoglia la Fede:

oh, possa essere il Tuo venire tra noi

Tempo dolcissimo di semina,

e gemme preziose...

anno Domini 2009

 

       
       
       

Natale

...per Te, Amore che

vieni, il mio eccomi

e un grido: resta!

anno Domini 2008

 

Lux venit ex oriente!

Nasce da donna

una Luce

a donare respiro

alle anime informi

e senso ai pensieri

che riposano in noi…

 

Sorge da oriente

la Luce

del mondo a illuminare

i nostri sentieri

e i passi di altri viandanti,

compagni di viaggio.

 

Luce della Speranza,

Speranza delle genti:

arde con Te

questo mio piccolo cuore e rinasce

daccapo nel candore di Dio

creato Bambino.

 

Lux venit ex oriente,

Lux sine occasu: Alleluia!

Alleluja a Te,

Luce senza tramonto,

natale d’Amore

per sempre con noi…

anno Domini 2006

       
       
       

Pace e Gioia

Pace e gioia

della Santa Notte

la tenerezza di cullarti tra le braccia,

mio Dio, fatto Santo Bambino!

 

Cullarti tra le braccia.

 

Stringerti al cuore, chiudere gli occhi

e completarsi di pace e gioia

dall’Amore

che nasce e vive da Te.

 

Pace e gioia cullarti tra le braccia,

mio Dio, fatto Santo Bambino:

se questa notte fosse senza tempo

sarei per sempre, con Te,

dolcissimo profumo d’Amore…

anno Domini 2005

 

Nel regno di Erode

Suonate campane la gloria di Dio!

Suonate campane: ci è nato un Bambino!

Nel regno di Erode

come dentro di noi

respira in carne

il Santo e il Divino.

 

Suonate campane la gloria di Dio:

ci è nato stanotte nel regno di Erode

e nel nostro castello

di sfarzo e grandezza

un Dio grande e potente,

nudo e piccino.

 

La gloria si canta alla corte di Erode

sfuggente, scettico, senza stupore

con gli occhi curiosi

del vento, e l’angoscia

segreta regina

sul suo stesso trono.

 

Suonate campane la gloria di Dio:

ci è nato per tutti quel santo Bambino

per il re che temendo

lo vuole morire

e per noi che del vuoto

infioriamo la culla.

 

Suonate campane la gloria di Dio!

Suonate campane: il Bambino ch’è nato

nel nostro cuore carezza infinito

la Stella

che illumina

a giorno la notte

che santifica

il Tempo.

anno Domini 2004

       
       
       

Fiorisce il deserto

Fiorisce il deserto

e brilla ogni granello

quasi che il cielo si specchia

contemplandosi in terra.

 

Amore germoglia

nel pianto di un Dio

che si fa debole e inerme:

Gesù Santo Bambino.

 

Fiorisce il deserto

ed ogni granello s’intona

nel canto di lode

che sboccia in preghiera:

 

dona nobis pacem.

anno Domini 2003

 

A Gesù Bambino

A Te creatura piccina,

a Te Redentore del mondo

a Te anima tersa

a Te regno d’Amore,

che offri candore e innocenza.

 

A Te, mio Signore,

affido questo mio tempo:

ai tuoi pugnetti serrati

e ai tuoi occhi lucenti

e alla tua dolcissima mamma.

 

Oh, divino Bambino,

chi ti adora ti sa prezioso e sublime

e vorrebbe mirarti

fermando lo sguardo

ed anche il momento.

 

Ma non osa stringerti forte

e baciarti al sussurro di dolci parole

per timore che indegno

l’abbraccio ti sciolga

come neve candida al sole.

Ti avvolgo così

di tenero sguardo

cullando speranze

dal soffio vitale

di questa tenera notte.

 

Ti circondo poi

di umile sguardo

nutrendo speranze

di pace e di amore

da questa umile notte.

anno Domini 2002

       
       
       
       
       
       

miriam bolfissimo